venerdì 9 agosto 2024

Pordenone: Donna entra in casa e trova un senzatetto che guarda la tv

La signora Beatrice Carbonari di Sacile, in provincia di Pordenone, è tornata a casa e ha trovato un perfetto sconosciuto seduto sul suo divano a guardare la TV. Dopo aver scoperto segni di effrazione sulla porta, ha capito che qualcuno era entrato in casa sua. 

L’intruso, un senzatetto, non ha reagito quando la signora ha cercato di spingerlo fuori, ed è scappato rubando solo le ciabatte del marito.

Nonostante lo shock e il trauma, la signora Carbonari ha deciso di non denunciare l’uomo dopo averlo visto dai carabinieri e aver immaginato la sua disperazione. Tuttavia, l’ansia e la paura di un’altra intrusione rimangono.

Commenti razzisti rivolti alla figlia di Fiona May: "Alle olimpiadi mia figlia Larissa ha rappresentato l'Italia con orgoglio"

Fiona May, l'ex campionessa italiana di salto in lungo, ha recentemente espresso la sua frustrazione per i commenti razzisti rivolti a sua figlia, Larissa Iapichino. Dopo il quarto posto di Larissa nel salto in lungo alle Olimpiadi di Parigi 2024, alcune persone sui social media hanno affermato che Larissa non è veramente italiana. 

Fiona May ha sottolineato che tale razzismo non era così diffuso 20 anni fa e ha criticato lo stato attuale dei social media per aver amplificato questi sentimenti negativi.

"È scoraggiante vedere commenti del genere, soprattutto quando Larissa ha rappresentato l'Italia con orgoglio".

Caso Khelif: Imbarazzante commento del generale Vannacci a "Zona Bianca"

La controversia attorno a Imane Khelif, pugile algerina, è diventata un tema caldo sia a livello nazionale che internazionale. La questione è emersa quando Khelif è stata esclusa dai Mondiali dell’International Boxing Association a causa di livelli elevati di testosterone. Tuttavia, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha dichiarato che i suoi livelli rispettano i requisiti per competere.

Recentemente, durante il programma “Zona Bianca” su Rete4, il generale Vannacci ha espresso la sua opinione sulla questione, sottolineando che non avrebbe problemi a sottoporsi a test genetici per dimostrare il suo genere. Questo dibattito si è intensificato dopo che l’atleta italiana Angela Carini ha abbandonato il ring.

Nonostante le polemiche, Khelif continua a competere e ha recentemente avanzato alle finali olimpiche, dove lotterà per l’oro.

Alga tossica: cos'è e quanto è dannosa per l'organismo

 
Si sta facendo un gran parlare dell’alga tossica presente sulle coste di Bari. Un elemento che non ha però comportato l’assegnazione di bandiere rosse per l’intera provincia, stando al report Arpa, con riferimento alla prima metà di luglio 2024. Per quanto riguarda Bari e provincia, la presenza dell’alga è stata segnalata nell’area di San Giorgio. Occorre però sottolineare come la concentrazione risulti essere statisticamente in calo rispetto alla fase finale di giugno. Un segnale positivo, dunque, con il bollino che da rosso è divenuto arancione. Di fatto, stando all’ultimo report Arpa, si è passati da una presenza molto abbondante a una abbondante. La situazione è tutt’altro che risolta, è chiaro, ma nel dettaglio oggi la densità è di 193.84 cellule/litro in colonna d’acqua rispetto alle precedenti 230.936.

Per quanto riguarda altre aree, invece, è stata segnalata una presenza moderata di questa alga tossica a Santo Spirito, Giovinazzo e Molfetta. L’elenco prosegue con la località con presenza scarsa, ovvero Monopoli, e quella discreta: sito della ditta IOM-ex Sansolive.


(Fonte Libero Tecnologia)




Carta d’identità dell’alga tossica Ostreopsis ovata

 

Alga unicellulare del gruppo delle Dinoflagellate

Dimensioni comprese tra 30 e 60 micron (1 micron = millesimo di millimetro)

Vive solitamente su alghe pluricellulari (macroalghe) e su fondali rocciosi

Predilige acque calme, calde e bene illuminate

Specie tipica dei mari tropicali

Produce tossine.

 

Com’è arrivata sulle coste pugliesi e come si è adattata?


Probabilmente introdotta accidentalmente in Mediterraneo per mezzo delle acque di zavorra delle navi, le prime segnalazioni lungo le coste pugliesi si sono verificate a partire dall’anno 2000/2001. La popolazione si sviluppa abbondantemente durante i mesi estivi. I fattori ambientali che facilitano la proliferazione sono: alte temperature, alta pressione atmosferica, condizioni di irraggiamento favorevoli, mare calmo per un periodo di tempo superiore a 10-15 giorni.


Quali sono i potenziali effetti sull’ambiente e sulla salute pubblica?


Nella specie è stata individuata una tossina (Palitossina simile); si sono verificate morie e/o sofferenze di organismi marini (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi cefalopodi, ecc.) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali.

Inoltre si sono riscontrati casi di malessere transitorio nei bagnanti (riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatiti, congiuntiviti) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali, e soprattutto dopo mareggiate (le mareggiate favoriscono la formazione di aerosol marino, che  può diffondere la tossina nell’aria).


Come evitare gli eventuali effetti dannosi di Ostreopsis?


Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, evitare lo stazionamento lungo le coste rocciose durante le mareggiate;

Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, limitare il consumo a scopo alimentare di organismi quali, ad esempio, i ricci di mare. Infatti i ricci, a causa della loro eco-biologia (brucano sulle alghe) potrebbero potenzialmente accumulare la tossina

 


Monitoraggio Ostreopsis


ARPA Puglia ha attivo il monitoraggio Ostreopsis per la stagione estiva, allo scopo di verificare, in alcuni tratti costieri destinati alla balneazione, la presenza quali-quantitativa della citata microalga, potenzialmente tossica.

L’Agenzia controlla costantemente da giugno a settembre - con frequenza quindicinale (aumentata nel caso di fioritura conclamata) - n° 20 siti, distribuiti sull’intero territorio regionale e rappresentativi della tipologia costiera potenzialmente interessata dalla presenza della specie.

Nella mappa visualizzata di seguito sono rappresentate le posizioni dei siti di monitoraggio per tutto il litorale pugliese, indicati con il simbolo della bandierina. La colorazione della bandierina rappresenta la classe di abbondanza di Ostreopsis ovata  in colonna d’acqua, ottenuta sulla base degli intervalli di densità definiti dalla tabella sottostante la mappa. La mappa può essere spostata trascinandola con il cursore, mentre la scala può essere ingrandita o ridotta utilizzando i segni +/ - (a destra in basso della mappa). Inoltre, cliccando sulla bandierina si apre una finestra in cui è visualizzata la denominazione del tratto costiero corrispondente alla rispettiva acqua di balneazione, nonché gli ultimi risultati disponibili per la stagione di monitoraggio in corso.

 











(Fonte Arpa)

Olimpiadi 2024: L'Italvolley femminile vola in semifinale imponendosi sulla Serbia

Sarà la prima semifinale olimpica della storia per l’Italvolley femminile. La nazionale guidata da Julio Velasco si è imposta sulla Serbia con un risultato di tre set a zero con il punteggio di 26-24, 25-20, 25-20. 

Primo parziale molto combattuto e vinto solamente ai vantaggi dopo aver recuperato anche quattro punti nel finale. Secondo e terzo in pieno controllo, con le balcaniche sempre più in difficoltà nell’arginare il gioco italiano. Straordinaria prestazione soprattutto per Anna Danesi e Sara Fahr, centrali che hanno lavorato alla perfezione in attacco e a muro. 

Per l’Italvolley ci sarà ora la Turchia, già battuta 3-0 nella fase a gironi, che nel pomeriggio ha avuto la meglio della Cina al tiebreak.